ABU DHABI TOUR 2017: Il capolavoro di Rui Costa, vittoria di immenso valore a Jabel Hafeet

Rui Costa! Rui Costa! Rui Costa!” è stato il grido che è riecheggiato tra le nude rocce che circondavano il traguardo di Jabel Hafeet posto al termine di una salita che ha laureato il talento portoghese dell’UAE Team Emirates re della tappa regina dell’Abu Dhabi Tour, scattata dall’Hazza Bin Zayed Stadium.

Tra l’entusiasmo dei sostenitori emiratini, Rui Costa ha conquistato la 3^frazione di quella che può essere considerata la corsa di casa per la formazione del presidente Matar, precedendo in un duello finale il russo Zakarin.
Una vittoria dal valore immenso, considerato il lotto degli avversari, ovvero una trentina di atleti di livello mondiale e tutti con potenzialità da vincitori; un successo che offre una enorme gratificazione a tutti gli sponsor, in particolare quelli emiratini, della formazione gestita da Giuseppe e Carlo Saronni.

La salita finale, 10,8 km con pendenza massima del 11%, è stata imboccata ad alto ritmo con la Movistar a condurre il gruppo e a selezionarlo. Rui Costa si è riportato nelle posizioni di testa e a 6,7 km dal traguardo ha attaccato, seguito da Fernandez e Serri, mettendo tra sè e il gruppo un margine sufficiente, diventato più ampio quando, ai – 5,6 km, è stato raggiunto da Zakarin, andando a formare un duo in testa alla corsa (staccati Fernandez e Serri).
Dai 17″, il vantaggio è cresciuto a 26″ ai -4,5 km per poi assestarsi ai- 3 km sui 20″ su Dumoulin, nel frattempo fuoriuscito dal drappello dei migliori scalatori.

Arrivati all’ultimo chilometro, Rui Costa e Zakarin si sono sfidati per il successo di tappa, con il portoghese bravo a entrare in testa nell’ultima curva e ad allungare la sua Colnago C60 verso il traguardo in uno sprint vincente.
Tappa e maglia per il corridore dell’UAE Team Emirates, con 4″ in classifica generale su Zakarin.

La formazione emiratina guida anche la classifica per squadre grazie alle altrettanto valide prestazioni di Ulissi (11° a 58″, fantastico il suo abbraccio di gioia con Rui Costa subito dopo il traguardo) e di Meintjes (22° a 1’05”), bravi a esplicitare nell’ordine d’arrivo una eccezionale coesione all’interno del team.

Queste le dichiarazioni di Rui Costa:”Non so cosa avrei potuto chiedere di meglio: vincere la tappa più importante della corsa di casa della squadra, trionfando in un arrivo in salita e battendo tantissimi corridori di livello alto.
La soddisfazione è tantissima ed è bello ricevere tanti complimenti e vedere gli sponsor e i nostri sostenitori così felici.

La tappa è stata impegnativa, perché già prima di prendere la salita ci sono stati momenti concitati per via del vento, ma la nostra squadra è stata reattiva e non abbiamo avuto sorprese.
Il ritmo con il quale è stata imboccata la salita era alto, ho sofferto inizialmente ma ho poi trovato un buon passo con il quale sono ritornato sulle posizioni di testa.

Il livello della concorrenza era altissimo, così ho deciso di cercare di anticipare gli scalatori puri e questa si è rivelata un’ottima scelta dato che, anche grazie alla collaborazione di Zakarin, il vantaggio sugli inseguitori è cresciuto e ha toccato un buon margine.
Non sapevo però se sarebbe stato sufficiente per evitare una rimonta, ma ho capito che difficilmente sarebbero rientrati da dietro quando ho guardato il ciclocomputer e i dati mi hanno dato coraggio.

Avendo ancora qualche energia nell’ultimo chilometro, il mio sprint è stato efficace e mi ha regalato una gioia enorme: ho vinto molte corse importanti, ma capita raramente di primeggiare nel confronto con così tanti campioni.

La mia stagione è iniziata sicuramente in modo eccellente, con due successi e due secondi posti. Seguendo le indicazioni dello staff del team addetto alla preparazione, ho lavorato con profitto nella pausa invernale e già in Argentina ero brillante; poi ho effettuato degli ottimi allenamenti dei quali ho avuto i primi buoni riscontri nel Tour of Oman e che mi hanno portato ad avere grandi gambe qui ad Abu Dhabi”.

Una tappa al termine dell’Abu Dhabi Tour: 26 giri del circuito automobilistico di Yas Marina per un totale di 143 km e arrivo in nottura sotto i riflessi dell’illuminazione artificiale.

Tutte le immagini (foto Bettini) che ripercorrono la giornata vincente di Rui Costa e dell’UAE Team Emirates sono nella galleria fotografica dedicata presente sul sito del team.

ORDINE D’ARRIVO
1- Rui Costa 4h34’08”
2- Zakarin s.t.
3- Dumoulin 10″
4- Mollema 28″
5- Alaphilippe 36″
11- Ulissi 58″, 22- Meintjes 1’05”, 64- Swift 4’02”, 107- Mori 11’42”, 113- Durasek s.t., 126- Consonni s.t., 143- Guardini 14’48”

CLASSIFICA GENERALE
1- Rui Costa 12h39’15”
2- Zakarin 4″
3- Dumoulin 16″
4- Mollema 38″
5- Majka 56″

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