NIPPO VINI FANTINI: 2° POSTO DI ALAN MARANGONI AL TOUR OF THAILAND. GRAVE FURTO INVECE IN OLANDA NELLA NOTTE, RUBATE 16 BICI DE ROSA AL TEAM.

 

Prima tappa e primo podio #OrangeBlue. A coglierlo è ancora una volta Alan Marangoni, che dopo il 3° posto in volata al Tour of Taiwan ci prende gusto e compie un altro passo in direzione del gradino più alto del podio. 2° posto di giornata al termine della volata dei fuggitivi.

Si perché Alan Marangoni, così come già fatto al Tour of Taiwan e prima ancora alla Milano-Sanremo e in numerose tappe alla Tirreno-Adriatico si era lanciato nella fuga di giornata, partita al km 120 di gara. Fuga composta da 17 corridori che a 3km dall’arrivo sembrava in procinto di essere riassorbita dal gruppo. Ma a rilanciare l’azione è proprio il corridore italiano, che viene però sorpreso proprio sul traguardo da Gidich Yevgeniy del team Astana Motors.
All’arrivo è più il rammarico della gioia quella che emerge dalle parole del corridore #OrangeBlue: “Sono davvero dispiaciuto, è stata una tappa impegnativa, non per il livello della corsa in se, ma per la media (ndr oltre 46 km/h) e le temperature (ndr 40° e molta umidità). Sono riuscito a inserirmi nella fuga giusta e ho rilanciato quando ho capito che la collaborazione tra i fuggitivi stava venendo a mancare. Purtroppo sono stato superato proprio nel finale dal giovane corridore Kazako. Quel che è sicuro è che ci voglio riprovare.”

 

Brutto risveglio per gli #OrangeBlue in Olanda invece, dove insieme alla buona notizia di Alan Marangoni è scoppiato il caso furto: nella notte infatti dei professionisti attrezzati e organizzati, hanno svaligiato il Camion officina della NIPPO Vini Fantini: 8 biciclette Formula De Rosa da Cronometro e 8 PROTOS 2017 con super record eps, il top di gamma dell’azienda di Cusano Milanino, oltre a circa una quindicina di ruote, tutte Bora in Carbonio da corsa e cronometro. I professionisti sono stati in realtà scoperti nel cuore della notte, con relativa denuncia e intervento della Polizia, ma sono poi ritornati al mattino sperando di poter completare l’opera, cosa ovviamente non riuscita visto che il team aveva spostato tutto il materiale non sottratto, recuperando per altro anche delle biciclette nascoste appositamente dai ladri ma ancora non raccolte. Seguirà nota stampa ufficiale ma intanto al vaglio della Polizia ci sono le registrazioni delle due telecamere di sorveglianza esterne del Novo Hotel di Maastricht che ospita il team in occasione della Volta Limbourg ormai da tre anni. Una brutta vicenda che mette in difficolta la squadra, al via in ogni caso grazie alle biciclette di scorta salvate dal furto.

 

Ad accorgersi che qualcosa non andava il DS Stefano Giuliani: Io e alcuni dello staff eravamo ancora svegli per organizzare la gara del giorno successivo. Come sempre prima di andare a dormire siamo usciti a fare un giro per controllare che tutto fosse in ordine e abbiamo sorpreso i ladri trovando ancora delle bici da scaricare e delle ruote sul percorso di fuga. Abbiamo allertato subito hotel e autorità. Erano professionisti e se non li avessimo sorpresi non avremmo ritrovato neanche una bici per correre in gara oggi.”

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