MUORE A SOLI 20 ANNI IL BELGA BJARNE VANACKER

E’ deceduto nella notte tra domenica e lunedi a  colpito da un malore a soli  20 anni il belga Bjarne Vanacker, giovane ciclista che nella stagione appena terminata correva per la squadra EFC-L & R-Vulsteke. Non si sanno ancora le cause del decesso nonostante il ragazzo era in ottima salute.  Il giovane ciclista è stato trovato morto lunedì mattina a letto.

Michel Pollentier ha aggiunto che i numerosi esami medici svolti ogni anno non hanno mai rivelato problemi per il corridore. “La morte di Bjarne è  un duro colpo per me e per tutto il team.

Uno scalatore di talento che si era contraddistinto in numerose gare anche del panorama dilettantistico in Italia 

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ZALF DESIREE FIOR : SOLO UNDER 23 NEL 2018

Lunedì 6 Ottobre
La Zalf Euromobil Désirée Fior è già al lavoro in vista della nuova stagione; archiviato con soddisfazione il 2017 è tempo di guardare avanti per la corazzata trevigiana presieduta dai patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior.
Nel quartier generale del Ristorante Rino Fior di Castelfranco Veneto (Tv), nel fine settimana appena trascorso, si è tenuto come da tradizione il primo raduno dei 16 atleti e dello staff della formazione bianco-rosso-verde.
Molte le novità che riguarderanno la Zalf Euromobil Désirée Fior nel 2018: ai cinque riconfermati Samuele Battistella (1998), Nicola Breda (1996), Edoardo Francesco Faresin (1998), Luca Mozzato (1998) e Matteo Zurlo (1998) si aggiungeranno tre ragazzi provenienti dalla categoria juniores, classe 1999, come il bolognese Edoardo Ferri e i trevigiani Riccardo Bobbo e Andrea Pietrobon.
A questi si aggiungeranno le ruote veloci del padovano Alberto Dainese (1998), del veneziano Leonardo Marchiori (1998) e del veronese Giovanni Lonardi (1996), il cronoman scaligero Mattia Cristofaletti (1997) e gli atleti più completi del calbro del salernitano Pasquale Abenante (1998), del bresciano Aldo Caiati (1998), del vicentino Lorenzo Fabrello (1997) e del bolognese Gregorio Ferri (1997).
“A fine ottobre si è chiuso un ciclo importante per la nostra squadra che, nell’ultimo triennio, ci ha regalato molte vittorie tra cui due campionati italiani e numerose affermazioni in campo internazionale. Dopo il passaggio al professionismo di Gianni Moscon abbiamo scelto di proseguire nel progetto che avevamo intrapreso per garantire anche agli altri ragazzi che componevano la squadra la possibilità di esprimersi al meglio sia tra gli under 23 sia tra gli elitè” ha spiegato il team manager Luciano Rui. “In vista del 2018, anche in considerazione degli ottimi risultati raccolti dagli atleti al primo anno, insieme alla dirigenza, abbiamo deciso che era arrivato il momento di voltare pagina e di aprire un nuovo ciclo che, ne siamo convinti, saprà regalarci ancora tante soddisfazioni. Per questo abbiamo costruito una formazione interamente composta da atleti Under 23 di grande talento e abbiamo concentrato il numero degli elementi in rosa per garantire il massimo supporto a ciascun ragazzo e la possibilità di seguire un percorso di crescita tagliato su misura per ognuna delle giovani promesse che compongono il nostro gruppo. Nel fare questo abbiamo tenuto fede a quella che è la tradizione di questa squadra: puntiamo tutto sulle persone e sulle loro capacità per dar vita ad un gruppo che sia in grado di valorizzare al meglio i propri singoli elementi”.
All’ex professionista Gianni Faresin il compito di guidare la preparazione in vista dei grandi obiettivi del 2018: “Abbiamo una formazione completa, forte su tutti i terreni, che avrà il compito di fare bene da subito, soprattutto con il reparto dei velocisti. Per questo, dopo la prima parte della preparazione invernale, nella quale lavoreremo per plasmare il nuovo gruppo i ragazzi seguiranno programmi differenziati che permetteranno loro di provare a raggiungere i traguardi prefissati. Abbiamo la consapevolezza di avere a disposizione degli atleti molto giovani, che avranno bisogno di maturare in maniera graduale e che hanno come punto fermo la voglia di mettersi in luce e farsi trovare pronti al momento dell’approdo al mondo del professionismo. Per questo motivo ogni cosa che faremo insieme sarà finalizzata a raggiungere prima di tutto quel traguardo: i risultati saranno una conseguenza di tutto questo lavoro”.
La rosa della Zalf Euromobil Désirée Fior 2018:
Confermati: Samuele Battistella (1998), Nicola Breda (1996), Edoardo Francesco Faresin (1998), Luca Mozzato (1998) e Matteo Zurlo (1998)
Nuovi arrivati: Edoardo Ferri (1999), Riccardo Bobbo (1999), Andrea Pietrobon (1999), Alberto Dainese (1998), Leonardo Marchiori (1998), Giovanni Lonardi (1996), Mattia Cristofaletti (1997), Pasquale Abenante (1998), Aldo Caiati (1998), Lorenzo Fabrello (1997) e Gregorio Ferri (1997).

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Grumo Nevano si prepara ad ospitare il Giro Italia Ciclocross

Domenica 12 novembre il grande ciclocross fa rotta verso sud: dopo il successo di Ferentino ci si prepara ad un’altra giornata di festa

Dopo il grande successo della gara di Ferentino, con oltre 550 corridori al via, il Giro Italia Ciclocross si prepara a vivere la propria terza tappa. Si scende ancora più a sud, toccando la provincia di Napoli: sarà Grumo Nevano ad ospitare la manifestazione che si terrà il 12 novembre. La regia organizzativa è a cura dell’Asd Belardo Sport, associazione sportiva impegnata in diverse manifestazioni importanti, in modo particolare il Giro della Campania in Rosa. Sarà la prima volta che l’associazione organizzerà una gara di ciclocross, e a collaborare con il comitato locale ci sarà l’Asd Romano Scotti, società coordinatrice dell’intero GIC.

Il legame tra Grumo Nevano e il ciclismo è molto forte, in quanto la città ha ospitato in passato il Giro Rosa oltre al Giro Ciclistico Internazionale della Campania a tappe per Dilettanti. Il Giro Italia Ciclocross arriva quindi come un’importante novità per la città, che per la prima volta ospita una manifestazione di ciclismo invernale. Quartier generale della manifestazione sarà lo Stadio Comunale, all’interno del quale saranno posti sia la partenza che l’arrivo della corsa, oltre alla ristorazione con piatti caldi e freddi e a tutta la logistica.

La gara, patrocinata dall’amministrazione comunale di Grumo Nevano, sarà valevole come quarto Memorial Raffaele Belardo, che è stato un grande punto di riferimento del ciclismo campano, già a capo del Giro d’Italia Femminile e padre di Salvatore, organizzatore della tappa. “Dopo il grande impegno su strada abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità di collaborare con il Giro Italia Ciclocross – afferma Salvatore Belardo – la tappa di domenica 12 novembre, dedicata a mio padre, sarà una novità assoluta: si tratta di un’occasione molto importante e una grande festa per tutti”.

Come di consueto il comitato organizzatore ha stipulato delle convenzioni alberghiere per tutti coloro che avessero bisogno di soggiornare a Grumo Nevano alla vigilia della gara. L’elenco delle convenzioni è disponibile sul sito ufficiale del Giro Italia Ciclocross, a questo link: http://www.ciclocrossroma.it/convenzioni-alberghiere-grumo-nevano/2017/11/02/

Per tutti coloro che dovessero avere necessità di dormire all’interno del proprio camper parcheggiato nell’area team, l’Asd Belardo Sport mette a disposizione l’area per tutta la notte con un apposito servizio di vigilanza, al fine di poter garantire la massima sicurezza per tutti. Coloro che vorranno sostare nell’area team nella notte tra l’11 e il 12 novembre dovranno versare una quota di 15 euro direttamente in loco.

La gara sarà anticipata, il giorno 11 novembre, dalla conferenza stampa di presentazione che si terrà alle ore 16:30 presso il Municipio di Grumo Nevano situato in via Amendola 1. Al termine della conferenza saranno consegnati i pass box e parcheggio per le squadre che ne avranno fatto richiesta online compilando il form disponibile all’indirizzo http://www.ciclocrossroma.it/squadre/

Il comitato organizzatore ricorda a tutti i corridori di categoria Master tesserati per altri enti di promozione sportiva, che possono partecipare alla gara inviando una richiesta all’indirizzo e-mail iscrizioni@ciclocrossroma.it mentre per i tesserati FCI è disponibile la procedura tramite Fattore K.

Per ogni ulteriore informazione sono disponibili il sito ufficiale del GIC www.ciclocrossroma.it, la pagina Facebook https://www.facebook.com/giroditaliaciclocross/ e il profilo Twitter @giroitaliacross.

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.

Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.

Northwave è azienda leader nel settore della calzatura sportiva e dell’abbigliamento tecnico, legata da sempre al mondo del ciclocross. Forte dell’esperienza maturata in venticinque anni di attività, il brand trevigiano è sinonimo di eccellenza del design italiano.

Si ringraziano anche Maccari Vini, Challenge, Migliorini Gioielli, Cioccolato Reale, Autoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.

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CAMPIONATI EUROPEI CICLOCROSS, SHOW DI MATHIEU VAN DER POEL

Dominio incontrastato di Mathieu van der Poel al Campionato Europeo di Ciclocross che si è disputato oggi a Tábor (Repubblica Ceca). Il forte atleta olandese, che sta vivendo la sua “stagione perfetta” (queste le parole dello stesso Van der Poel subito dopo l’arrivo), sullo stesso tracciato che l’aveva visto conquistare il titolo iridato nel 2015 è stato protagonista di una vera e propria prova di forza facendo la differenza nelle prime fasi di gara. Partito con i favori del pronostico, Van der Poel ha imposto fin dalle prime battute un ritmo particolarmente elevato e nel corso del primo giro ha iniziato la propria cavalcata solitaria che l’ha portato a tagliare il traguardo con 23” sul connazionale Lars Van der Haar e 1’23” sul campione europeo uscente, il belga Toon Aerts. Per Van der Poel, già vincitore in carriera di due campionati europei tra gli junior, si tratta del primo titolo continentale nella massima categoria. La lunga giornata di Tábor (che sabato aveva ospitato anche i campionati europei Masters) ha visto in scena anche le Donne Elite, ed anche in questo caso il pronostico è stato rispettato grazie al successo della belga Sanne Cant. Dopo aver prontamente risposto ad ogni attacco la campionessa del mondo in carica nelle ultime fasi di gara è stata protagonista di un entusiasmante testa a testa con l’olandese Lucinda Brand che nello sprint finale ha chiuso in seconda posizione. Terzo posto per l’italiana Alice Maria Arzuffi. Successo belga anche tra gli Under 23 con l’affermazione di misura di Eli Iserbyt sul giovane talento britannico Tom Pidcock. Nella prima parte di gara i migliori si sono controllati senza lasciare spazio a nessun attacco fino a quando, nell’ultima tornata, Pidcock e Iserbyt hanno allungato facendo il vuoto. Il concitato sprint a due ha visto prevalere Iserbyt sul compagno di fuga (vincitore tra l’altro poco più di un mese fa del titolo iridato della crono juniores); terza piazza per l’olandese Sieben Wouters. Dopo il successo di un anno fa a Pont-Chateau l’italiana Chiara Teocchi ha confermato di essere la migliore tra le Donne Under 23 al termine di una gara che l’ha vista gestire con grande tranquillità e determinazione ogni attacco. Nello sprint a ranghi ristretti Chiara Teocchi ha preceduto Laura Verdonschot (Belgio) e la ceca Nikola Noskova, terza a 4”. Particolarmente entusiasmante è stata la gara riservata agli junior che ha visto un lungo testa a testa tra lo svizzero Loris Rouiller e il rappresentante della Repubblica Ceca Tomas Kopecky. Nello sprint finale a due ad imporsi è stato Rouiller davanti a Kopecky mentre in terza posizione si è classificato il britannico Ben Tulett.

La prossima edizione dei Campionati Europei di Ciclocross di disputerà a Rosmalen (Paesi Bassi) il 4 e 5 Novembre 2018

Stefano Bertolotti

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PISTA: Vola anche il quartetto maschile

Pruszkow (POL) (5/11) – Nell’ultima giornata della 1^ prova di Coppa del Mondi UCI disputata a Pruszkow, in Polonia, la pista azzurra chiude in bellezza con alte tre medaglie all’attivo.
Dopo l’oro del quartetto donne vinto sbaragliando il Canada in 4’21”965 ed il bronzo di Liam Bertazzo nella corsa a punti, dalla pista polacca arrivano anche l’oro nel quartetto maschile ed i bronzi di Elisa Balsamo, prima nell’inseguimento individuale e poi in coppia con Maria Giulia Confalonieri, nel Madison.
Ma procediamo con ordine.
Il “crescendo” entusiasmante del quartetto maschile – A dare il primo lustro all’ultima giornata del challenge UCI ci pensano gli azzurri di Villa: Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna, forti del miglior tempo di qualifica nella 1^ giornata di gare (3’58”784), non concedono spazio alla Danimarca nella semifinale. Il crono parla da solo: Italia 3’57”989 contro i 3’59”975 degli avversari danesi. Ma il vero capolavoro gli azzurri lo realizzano contro la Germania nella sfida, peraltro serrata ed entusiasmante, per l’oro. Qui gli azzurri non solo piegano avversari degni come i tedeschi, ma migliorano nettamente il loro crono conquistando l’oro in 3’56”471 contro i 3’57”778.
Un successo pieno, che impreziosisce l’oro conquistato dalla azzurre nella stessa specialista olimpica dove l’Italia è diventata ormai nazione di riferimento. Grande la soddisfazione del CT Villa: “Tre prove impegnative, ma che ci gratificano. Ogni azzurro è andato sempre meglio, se si considera che Bertazzo arrivava oggi da una corsa a punti e una Madison gareggiate in mezzo al torneo del quartetto. Mentre, Consonni e Ganna sono arrivati quì in Polonia dal raduno con la loro squadra e, ancora una volta, hanno dimostrato il loro valore, di esserci e di essere atleti polivalenti. Si adattano subito allo sforzo grazie anche al tipo di allenamento che facciamo durante l’anno. Scartezzini anche quì sarebbe stato all’altezza della situazione, ma mi serviva per il Madison”.

Bravissima Elisa Balsamo – L’azzurra di soli 20 anni ha decisamente una marcia in più. Dopo aver conquistato l’oro ieri nel quartetto, Elisa è protagonista anche oggi conquistando due splendidi bronzi: il primo nell’inseguimento individuale ed il secondo nel madison in coppia con l’altro talento azzurro, Maria Giulia Confalonieri.
Elisa, dopo aver fermato il crono ai 3’34”720 nelle qualifiche dell’inseguimento individuale (quarto tempo), si è guadagnata l’accesso alla sfida per il bronzo contro la tedesca Grudun Stock. La classe di Elisa ha avuto la meglio sull’atleta tedesca che si è dovuta piegare al talento azzurro ed è rimasta giù dal podio. L’oro alla favorita e padrona di casa, Justyna Kaczkowska , già miglior tempo in qualifica. Per Elisa un bronzo ed una bellissima soddisfazione personale impreziosita poi dal bronzo nel madison con la compagna Confalonieri.
La corsa a coppie è stata veramente entusiasmante. L’oro è andato alle belghe Lotte Kopecky-Jolien d’Hoore con 29 punti, brave nel respingere l’assalto delle britanniche Elinor Barker-Emily Nelson, argento con 23 punti messo al sicuro con la vittoria nell’ultimo sprint (10 punti).
Le azzurre hanno difeso posizione sul podio nonostante la caduta della Confalonieri, una splendida medaglia di bronzo (13 p.) al termine di una gara molto intensa.
Non solo. Da segnalare la buona prestazione di Stefano Moro nell’omnium. Il CT Villa crede nel talento di Stefano ed in questo confronto internazionale, l’azzurro si è difeso bene. Ha chiuso 14° nella disciplina che ha visto una partecipazione di alto livello. L’oro è andato infatti al danese Niklas Larsen, un talento che vale il bronzo mondiale e olimpico nell’inseguimento a squadre. Larsen ha dominato la maratona con 191 punti tenendo a debita distanza il polacco Szymon Sajnok (p. 149) e lo svizzero Claudio Imhof (p. 147). nello Questi i piazzamenti di Moro: 12^ scratch; 13^ tempo race; 10^ eliminazione; 16° corsa a punti.
Non sono riuscite a superare il primo turno della velocità a squadre Elena Bissolati e Miriam Vece. Il 34″300 delle qualifiche le blocca infatti al 13° posto. Vittoria alle tedesche plurititolate Kristina Vogel e Pauline Sophie Grabosch. Argento alle olandesi Lamberink-Van De Wouw, bronzo alle russe Shmeleva-Voinova.
La stessa Vogel ha poi vinto l’oro del keirin superando la russa Daria Shmeleva e l’australiana Stephanie Morton. Prosegue il suo apprendistato internazionale la giovane Maila Andreotti.

MEDAGLIE AZZURRE
Oro quartetto Donne – Elisa Balsamo, Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro, Silvia Valsecchi
Oro quartetto Uomini – Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna (con Scartezzini come riserva)
Bronzo inseguimento individuale donne – Elisa Balsamo
Bronzo Madison donne – Elisa Balsamo e Maria Giulia Confalonieri
Bronzo Corsa a punti Uomini – Liam Bertazzo

L’appuntamento è per il prossimo fine settimana dal 10 al 12 novembre a Manchester, per la seconda prova del challenge UCI con questi azzurri:
http://magliaazzurra.federciclismo.it/it/article/2017/10/31/cdm-pista-gli-azzurri-per-manchester/d9f0516d-2c61-424e-b593-355391077b96/

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI
QUALIFICAZIONI
Italia (Lamon Francesco, Bertazzo Liam, Consonni Simone, Ganna Filippo) 3’58”784
Polonia (Sajnok Szymon, Banaszek Alan, Rudyk Bartosz, Staniszewski Daniel) 3’59”729
Germania (Gross Felix, Reinhardt Theo, Schomber Nils, Weinstein Domenic) 4’00”228
Danimarca (Larsen Niklas, Johansen Julius, Pedersen Casper, Von Folsach Casper) 4’00”454
Svizzera (Imhof Claudio, Pasche Frank, Perizzolo Loic, Thiery Cyrille) 4’00”602
Russia (Gonov Lev, Shilov Sergei, Smirnov Ivan, Sokolov Dmitrii) 4’00”947
Francia (Kneisky Morgan, Maitre Florian, Pijourlet Louis, Thomas Benjamin) 4’01”111
Team Kgf (Bigham Daniel, Tanfield Charlie, Tipper Jacob, Wale Jonathan) 4’01”571
Belgio (De Vylder Lindsay, De Ketele Kenny, Thijssen Gerben, Weemaes Sasha) 4’03”270
Bielorussia (Tsishkou Raman, Akhramenka Yauheni, Papok Siarhei, Shemetau Mikhail) 4’05”676
Spagna (Torres Barcelo Albert, Mora Vedri Sebastian, Canellas Xavier, Zuazubiskar Gallastegi Illart) 4’06”390
Ucraina (Dzhus Volodymyr, Fredyuk Volodymyr, Klepikov Illya, Vasyliev Maksym) 4’10”256
Stati Uniti (Cassin Charles (Mac), Holloway Daniel, Hoover Gavin, Summerhill Danie) 4’11”853
1° ROUND
RUSSIA 3’57”510 – FRANCIA 4’00”068
SVIZZERA 3’59”743 – TEAM KGF 4’08”501
1. GERMANIA – 2. POLONIA
ITALIA 3’57”989 – DANIMARCA 3’59”975

FINALE 1-2: 1. ITALIA (Lamon Francesco, Bertazzo Liam, Consonni Simone, Ganna Filippo) 3’56”471; 2. GERMANIA (Gross Felix, Reinhardt Theo, Schomber Nils, Weinstein Domenic) 3’57”778
FINALE 3-4: 3. RUSSIA (Gonov Lev, Shilov Sergei, Smirnov Ivan, Sokolov Dmitrii) 4’01”733; 4. SVIZZERA (Imhof Claudio, Pasche Frank, Perizzolo Loic, Thiery Cyrille) Ovl

VELOCITÀ SQUADRE DONNE
(prime 8 passano il turno)
GERMANIA (Grabosch Pauline Sophie, Vogel Kristina) 32”623
RUSSIA (Shmeleva Daria, Voinova Anastasiia) 32”755
OLANDA (Lamberink Kyra, Van De Wouw Hetty) 33”334
LITUANIA (Marozaite Migle, Krupeckaite Simona) 33”420
FRANCIA (Clair Sandie, Gros Mathilde) 33”554
SPAGNA (Calvo Barbero Tania, Casas Roige Helena) 33”581
NUOVA ZELANDA (Cumming Emma, Podmore Olivia) 33”610
GRAN BRETAGNA (Capewell Sophie, Marchant Katy) 33”798
HOLY BROTHER CYCLING TEAM (Song Chaorui, Bao Shanju) 33”946
POLONIA (Los Urszula, Jagodzinska Julita) 34”048
STATI UNITI (Godby Madalyn, Marquardt Mandy) 34”227
GIAPPONE (Maeda Kayono, Ota Riyu) 34”257
ITALIA (Vece Miriam, Bissolati Elena) 34”300
WALES (James Rachel, Coster Ellie) 34”850
HONG KONG (Li Yin Yin, Ma Wing Yu) 36”146
FINALE 1-2: 1. GERMANIA 32”668; 2. OLANDA 33”238
FINALE 3-4: 3. RUSSIA 32”631; 4. LITUANIA 33”145

INSEGUIMENTO IND. DONNE
QUALIFICAZIONI
Kaczkowska Justyna (Pol) 3’30”542
Van Vleuten Annemiek (Ola) 3’31”668
Stock Gudrun (Ger) 3’34”687
Balsamo Elisa (Ita) 3’34”720
Kononenko Valeriya (Ucr) 3’40”029
Horne Ciara (Wal) 3’40”415
Foreman-Mackey Annie (Can) 3’40”508
Pensaari Pia (Fin) 3’40”960
Waldis Andrea (Svi) 3’41”311
Iakovenko Anastasiia (Rus) 3’41”517
Savenka Ina (Blr) 3’42”222
Lloyd Manon (Gbr) 3’42”395
Dom Annelies (Bel) 3’44”530
Hodges Jessie (Nzl) 3’48”133
Fortin Valentine (Fra) 3’50”583
Du Preez Charlene (Rsa) 3’54”974
FINALE 1-2: 1. Kaczkowska Justyna (Pol) 3’31”261; 2. Van Vleuten Annemiek (Ola) 3’36”497
FINALE 3-4: 3. Balsamo Elisa (Ita) 3’33”888; 4. Stock Gudrun (Ger) 3’35”029

MADISON DONNE
Belgio (Kopecky Lotte-D’Hoore Jolien) p. 29
Gran Bretagna (Barker Elinor-Nelson Emily) p. 23
Italia (Confalonieri Maria Giulia-Balsamo Elisa) p. 13
Olanda (Wild Kirsten-Kessler Nina) p. 10
Canada (Beveridge Allison-Gibson Kinley) p. 7
Ucraina (Solovei Ganna-Nahirna Anna) p. 5
Germania (Kullmer Lisa-Brausse Franziska) p. 3
Stati Uniti (Geist Kimberly-Zubris Kimberly Ann) p. 3
Russia (Badykova Gulnaz-Averina Mariia) p. 2
Irlanda (Boylan Lydia-Gurley Lydia) p. 2
France (Demay Coralie-Borras Marion) p. 0
Svizzera (Mettraux Lena-Waldis Andrea) -18
Polonia (Pikulik Wiktoria-Plosaj Nikol) -20
Spagna (Usabiaga Balerdi Ana-Iriarte Lasa Ane) -40
Bielorussia (Savenka Ina-Pivovarova Polina) -40
Rep. Ceca (Hochmann Lucie-Kankovska Ema) -60
Hong Kong (Pang Yao-Yang Qianyu) dnf

VELOCITÀ IND. UOMINI
QUALIFICHE (primi 10 tempi)
1.Lavreysen Harrie (Ola) 9”649; 2. Rudyk Mateusz (Pol) 9”707; 3. Vynokurov Andrii (Ucr) 9”755; 4. Hindes Philip (Opm) 9”755; 5. Glaetzer Matthew (Aus) 9”767; 6. Hoogland Jeffrey (Ola) 9”770; 7. Owens Ryan (Gbr) 9”776; 8. Kelemen Pavel (Cze) 9”802; 9. Lendel Vasilijus (Ltu) 9”803; 10. Mitchell Ethan (Nzl) 9”821. 30. Ceci Luca (Ita) 10”179.
FINALE 1-2: 1. Glaetzer Matthew (Aus); 2. Rudyk Mateusz (Pol)
FINALE 3-4: 3. Dawkins Edward (Nzl); 4. Lavreysen Harrie (Ola)

OMNIUM UOMINI
1^ prova (scratch): 1. Imhof Claudio (Svi); 2. Larsen Niklas (Dan); 3. English Felix (Irl); 4. Eefting Roy (Ola); 5. Volikakis Christos (Gre); 6. Latham Christopher (Gbr); 7. Torres Barcelo Albert (Spa); 8. Oliveira Rui (Por); 9. Kneisky Morgan (Fra); 10. De Pauw Moreno (Bel); 11. Sajnok Szymon (Pol); 12. Moro Stefano (Ita); 13. Gladysh Roman (Ucr); 14. Liss Lucas (Ger); 15. Tsishkou Raman (Blr); 16. Vassilenkov Roman (Kaz); 17. Leung Chun Wing (Hkg); 18. Contte Tomas (Arg); 19. Tikhonin Evgenii (Rus)
2^ prova (gara a tempo): 1. Sajnok Szymon (Pol) 28; 2. Larsen Niklas (Dan) 24; 3. Tsishkou Raman (Blr) 22; 4. Imhof Claudio (Svi) 22; 5. Latham Christopher (Gbr) 8; 6. Leung Chun Wing (Hkg) 5; 7. Torres Barcelo Albert (Spa) 4; 8. Volikakis Christos (Gre) 1; 9. English Felix (Irl) 1; 10. Oliveira Rui (Por) 1; 11. Eefting Roy (Ola) 0; 12. De Pauw Moreno (Bel) 0; 13. Moro Stefano Ita) 0; 14. Gladysh Roman (Ucr) 0; 15. Contte Tomas (Arg) 0; 16. Liss Lucas (Ger) 0; 17. Kneisky Morgan (Fra) 0; 18. Vassilenkov Roman (Kaz) 0; 19. Tikhonin Evgenii (Rus) -20
3^ prova (eliminazione): 1. Larsen Niklas (Dan); 2. Sajnok Szymon (Pol); 3. De Pauw Moreno (Bel); 4. English Felix (Irl); 5. Imhof Claudio (Svi); 6. Torres Barcelo Albert (Spa); 7. Latham Christopher (Gbr); 8. Tsishkou Raman (Blr); 9. Oliveira Rui (Por); 10. Moro Stefano Ita); 11. Eefting Roy (Ola); 12. Volikakis Christos (Gre); 13. Contte Tomas (Arg); 14. Liss Lucas (Ger); 15. Leung Chun Wing (Hkg); 16. Vassilenkov Roman (Kaz)
4^ prova (corsa a punti – CLASSIFICA FINALE) 1. Larsen Niklas (Dan) p. 191; 2. Sajnok Szymon (Pol) p. 149; 3. Imhof Claudio (Svi) p. 147; 4. Torres Barcelo Albert (Spa) p. 129; 5. Volikakis Christos (Gre) p. 118; 6. Tsishkou Raman (Blr) p. 107; 7. Latham Christopher (Gbr) p. 106; 8. English Felix (Irl) p. 101; 9. . Eefting Roy (Ola) p. 99; 10. Leung Chun Wing (Hkg) p. 79; 11. De Pauw Moreno (Bel) p. 76; 12. Oliveira Rui (Por) p. 72; 13. Liss Lucas (Ger) p. 41; 14. Moro Stefano Ita) p. 36; 15. Gladysh Roman (Ucr) p. 30; 16. Kneisky Morgan (Fra) p. 20; 17. Vassilenkov Roman (Kaz) p. 6

KEIRIN DONNE
FINALE 1-6: 1. Vogel Kristina (Ger); 2. Shmeleva Daria (Rus); 3. Morton Stephanie (Aus); 4. Braspennincx Shanne (Ola); 6. Gros Mathilde (Fra) dnf; 6. Basova Liubov (Ucr) dnf
FINALE 7-12: 7. Kobayashi Yuka (Giap); 8. Van Riessen Laurine (Mpc); 9. Kankovska Sara (Cze); 10. Calvo Barbero Tania (Spa); 11. Krupeckaite S

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