CLAMOROSO: IL GP COSTA DEGLI ETRUSCHI 2018 VERSO L’ANNULLAMENTO

Il Gruppo Sportivo Emilia, titolare della gara programmata nel calendario internazionale per domenica 4 febbraio 2018, comunica che al momento attuale non ci sono le condizioni minime per l’organizzazione della prossima edizione del Gran Premio Costa degli Etruschi.

Dopo quattro anni di grandi soddisfazioni organizzative in terra toscana, l’ente presieduto da Adriano Amici si vede ora costretto ad ipotizzare seriamente, con rammarico, uno stop a quella che è una delle classiche più importanti di inizio stagione del panorama internazionale ed ha già comunicato la decisione ai team iscritti e, nei giorni scorsi, ha inviato alla Lega Ciclismo Professionistico formale richiesta di annullamento con la speranza di riproporre la gara nella stagione 2019.

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La valigia piena di sogni dei neopro’ italiani

«Avete aperto una valigia piena di sogni, ora tocca a voi realizzarli». Con questa immagine Davide Cassani ha dato il benvenuto ai giovani ciclisti italiani che nel 2018 passeranno professionisti.
Il corso formativo per neopro’ voluto dall’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani quest’anno ha raddoppiato. Per la prima volta le lezioni rivolte ai nuovi arrivati nella massima categoria si articoleranno su due giorni, oggi presso il DB Hotel Verona Airport di Sommacampagna (VR) è andata in scena la prima giornata esclusivamente rivolta ai ragazzi pronti a fare il grande salto nella massima categoria, che domani torneranno sui banchi di scuola insieme ai colleghi più esperti e alle donne elite.
Simone Bevilacqua, Michael Bresciani, Giovanni Carboni, Danilo Celano, Damiano e Imerio Cima, Nicola Conci, Matteo Fabbro, Umberto Orsini, Mark Padun, Luca Raggio, Massimo Rosa, Daniel Savini, Marco Tizza e Filippo Zaccanti sono stati introdotti alla professione che si accingono a intraprendere dai loro rappresentanti e relatori esperti, che hanno spiegato loro il funzionamento di associazioni, ruoli, premi, procuratori, contratti, busta paga, antidoping e tanto altro.
«Siamo stati la prima associazione nel mondo delle due ruote a ideare un incontro formativo di questo tipo. L’idea mi è venuta nel 2010 leggendo un’intervista di Danilo Gallinari, nella quale raccontava della settimana di formazione che ha dovuto vivere prima di approdare in NBA. Dall’anno successivo è diventato un appuntamento imprescindibile, questa volta addirittura ragazzi stranieri che corrono in Italia ci hanno chiesto di partecipare perchè interessati a imparare. E i colleghi francesi hanno copiato la nostra idea. Ricordo quando ero dilettante il consiglio che mi rivolse il grande Alfredo Martini: “mangia bene e riposa bene”. Sembra una banalità, invece è l’essenza della vita da ciclista, che abbiamo illustrato ai ragazzi in tutti i suoi aspetti» ha spiegato il presidente ACCPI Cristian Salvato.
Il commissario tecnico della Nazionale Davide Cassani ha aggiunto: «Avete raggiunto un grande obiettivo, ora ripartite tutti alla pari. Il futuro è nelle vostre mani, i primi anni saranno fondamentali. Dimostrate serietà e professionalità, solo così potrete togliervi tante soddisfazioni. Non lasciate nulla al caso sia per quanto riguarda la preparazione che la vostra immagine. Il lavoro paga, sempre. Siate curiosi, tenetevi informati. Fate del vostro meglio per non avere rimpianti domani».
Dopo il saluto del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Enzo Ghigo, è intervenuta la vicepresidente FCI Daniela Isetti che ha illustrato i progetti federali “Competenze trasferibili” e “Libretto di Michele Scarponi”, mentre il docente e preparatore del Centro Studi Diego Bragato ha illustrato il supporto del Centro Studi alle squadre nazionali e parlato di programmazione. Nel pomeriggio Vanda Wallace-Jones, coordinatrice dei controlli antidoping fuori competizione della Cycling Anti-Doping Foundation, e Justine Lessard, membro del servizio legale antidoping della CAFD, hanno spiegato ai ragazzi il funzionamento del sistema Whereabouts di reperibilità e il protocollo antidoping UCI. Infine Stefano Piccolo, segretario della LCP, ha effettuato un intervento dal titolo “Aspetti comportamentali derivanti dall’appartenenza a uno sport di squadra”.
Domani il programma continua con il Corso di aggiornamento e formazione obbligatorio per corridori Professionisti e Donne Elite, organizzato dal Settore Studi della FCI in collaborazione con la Lega del Ciclismo Professionistico e l’Assocorridori che radunerà tutti i ciclisti e le cicliste della massima categoria, neopro’ compresi, prima dell’Assemblea Generale ACCPI.

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PER LA SESTA VOLTA NIBALI VINCE IL “GIGLIO D’ORO”

PONTENUOVO DI CALENZANO(FI).- Tanti protagonisti dell’ultima stagione ciclistica ma anche un personaggio del calcio come l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli, i protagonisti lunedì prossimo 20 novembre in occasione della cerimonia del 44° Giglio D’Oro, premio patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’Ussi, istituito da un gruppo di amici capitanati da Saverio Carmagnini e del quale facevano parte anche i compianti Alfredo Martini, Gastone Nencini e Vasco Baroni. Per la sesta volta (il record con 9 edizioni vinte appartiene a Francesco Moser) sarà Vincenzo Nibali a riceverlo dalle mani di Saverio Carmagnini attorno a mezzogiorno. Sarà come sempre un’altra cerimonia ricca di personaggi del ciclismo e non solo, una vera passerella al Meridiana Country Hotel ed al Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano. Oltre a Nibali sfileranno il vincitore del Giro d’Italia, l’olandese Tom Dumoulin, il campione italiano assoluto Fabio Aru, la rivelazione della stagione Vincenzo Albanese (premio Gastone Nencini), mentre quello intitolato a Gino Bartali sarà ritirato dalla junior toscana Vittoria Guazzini campionessa del mondo ed europea su pista nell’inseguimento a squadre. Per il giovane emergente, riconoscimento allo junior Andrea Innocenti; il premio alla carriera a Davide Boifava, quello intitolato a Franco Ballerini “Glorie del ciclismo italiano” a Maurizio Fondriest, il Memorial Tommaso Cavorso a Tommaso Panicucci. Infine il premio Alfredo Martini “Maestri dello Sport” sarà consegnato all’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli, appassionato di ciclismo e tifoso di Vincenzo Nibali che ospitò lo scorso mese di luglio durante il ritiro della Fiorentina a Moena. Alla cerimonia del 44° Giglio D’Oro interverranno dirigenti del ciclismo e personaggi di altri sport, tra i quali Renato Di Rocco presidente della Federazione Ciclistica Italiana, il C.T. azzurro Davide Cassani, Francesco Moser, Franco Bitossi, l’ex iridata di ciclismo Alessandra Cappellotto, Yuri Chechi.

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Team Colpack, che colpi! Ecco Davide Plebani e Francesco Romano

BERGAMO (BG) – La campagna acquisti del Team Colpack per la stagione 2018 si arricchisce di due nuovi colpi di mercato che potrebbero portare un valore aggiunto alla compagine del presidente Beppe Colleoni.

Si tratta del bergamasco Davide Plebani e del siciliano Francesco Romano. Due storie diverse le loro, due corridori dotati di grande talento.

Un talento espresso con la conquista del titolo italiano su strada Juniores 2014 dall’orobico Plebani, classe 1996, ma che non ha trovato conferma tra i dilettanti nelle ultime tre tormentate stagioni. “Dei problemi di salute mi hanno un po’ frenato negli ultimi anni e la mia priorità è stato soprattutto riprendermi e risolvere questi problemi. Ora sto bene e sono convinto di poter tornare a fare il corridore”, ci ha confessato Plebani. “Ho avuto diverse proposte, ma ho scelto la Colpack perché è la squadra che volevo e anche per la comodità di averla vicino a casa. Sono molto entusiasta per questo che considero un mio nuovo inizio. Sono felice anche di poter riprendere a praticare la pista e magari tornare con assiduità nel giro della Nazionale. Voglio fare le cose fatte bene, col tempo giusto e sono rimasto davvero stupito da come sono subito stato accolto dai dirigenti della mia nuova squadra. Sono rimasto sorpreso in positivo anche della loro grande organizzazione e ho subito capito che questa squadra è il top. Insomma loro mi stanno dando tanto e io ora sono convinto di poter tornare a dire la mia e ripagarli presto della fiducia che mi hanno concesso”, ha concluso Plebani.

Il team manager della Colpack Antonio Bevilacqua spiega: “Plebani per noi è una scommessa. Quello che è riuscito a fare in passato non è sicuramente arrivato per caso. Noi cercheremo di seguirlo e aiutarlo a dare il massimo perché possa tornare al posto che compete ad un ragazzo di talento come lui”.

Francesco Romano, ragusano di Vittoria, classe 1997, invece, nel 2017 ha vinto 4 gare, tra le quali spicca la tappa di Casalincontrada al Giro d’Italia Under 23. Una stagione molto positiva che lo ha posto alle attenzioni della ribalta internazionale della categoria Elite e Under 23.

Ci spiega la sua scelta: “Dopo l’ottima annata appena conclusa ci tengo a migliorare ancora il prossimo anno per provare a fare il salto nei professionisti come sognano tutti i giovani che corrono in bicicletta. Credo che la Colpack sia la squadra migliore e più organizzata per aiutarmi a fare questo grande salto. Ho voglia di vincere, di raccogliere risultati sempre migliori – ci confida Romano – e un sogno sarebbe riuscire a vincere il Campionato Italiano. Ma ci sono tante gare importanti nelle quali cercherò di farmi onore”.

Il direttore sportivo del Team Colpack Gianluca Valoti conclude: “Siamo contenti che Romano abbia scelto di correre il prossimo anno con la nostra squadra. Ha ottenuto risultati importanti ed ha dimostrato doti da scalatore significative. Con lui potremmo affrontare un programma gare ambizioso su percorsi impegnativi sfruttando anche la sua capacità di essere veloce e vincere volate ristrette”.

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