AL LIVORNESE BUTTERONI IL TROFEO PIERO BACCHERETI A.M.

CALENZANO(FI).- Si è svolto sul circuito nella zona tra Calenzano e Settimello, il campionato provinciale pratese allievi organizzato dal Velo Club Seano One. L’anello interamente pianeggiante misurava 2 Km e 700 metri ed è stato ripetuto per 18 volte. Ha vinto per distacco il brillante livornese Gregorio Butteroni al secondo successo stagionale, avendo firmato nella prima giornata di attività la Coppa Cei, mentre qui a Calenzano si è aggiudicato la gara nel ricordo di Piero Bacchereti a 7 anni dalla scomparsa (il 7 aprile 2011), di questo personaggio conosciuto da tutti nel ciclismo. L’iniziativa partita dai suoi grandi amici Paolo Cervo, Marzio Mazzoni, Andrea Angeli, i quali soddisfatti per il successo della gara (77 i partenti) intendono continuare ad organizzarla anche in futuro grazie agli sponsor Tirrena Truck, Nigro Costruzioni, Fabrizio e Fulvio Vangi, Truck Service Officina Concessionaria Man. Con Butteroni vincitore per distacco, soddisfatto anche Lorenzi Peschi della Big Hunter Beltrami Seanese che si è riconfermato campione provinciale pratese grazie al terzo posto. La gara si è decisa con la fuga di Tedeschi, Gavilli e Bianchi ripresi poco dopo metà corsa dallo scatenato Butteroni che in contropiede s’involava da solo. Dietro si lanciava Bozicevich che lo raggiungeva restando con lui fino a 2 giri dalla fine quando Butteroni staccava il massese per andare a cogliere il successo. Bozicevich manteneva la seconda piazza, mentre Peschi vinceva la volata del gruppo ed il titolo provinciale pratese.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Gregorio Butteroni (Ciclistica Cecina) Km 48,5, in 1h12’, media Km 40,678; 2)Lapo Matteo Bozicevich (Team Stradella) a 15”; 3)Lorenzo Peschi (Big Hunter Beltrami Seanese) a 33”; 4)Pietro Salvadori (Fosco Bessi); 5) Danilo Masi (Iperfinish); 6)Magli; 7)Tedeschi; 8)Bechini; 9)Bernardini.

Condividi
Leggi il seguito

Acco e Manfredi esaltano la Work Service

Alessio Acco è profeta in patria nel Trofeo Sportivi di Pieve al Toppo in provincia di Arezzo, il campione italiano ha finalizzato un perfetto gioco di squadra attaccando al triangolo rosso dell’ultimo chilometro, dopo che Samuele Bianchi e Marco Viero avevano sfiancato gli avversari e resistendo al ritorno del gruppo. Per Acco si tratta della prima vittoria stagionale.

Work Service protagonista anche in terra francese dove uno straordinario Samuele Manfredi, a due settimane dal successo nella Gand Wevelden, è stato grande protagonista nella Parigi Roubaix juniores attaccando ad oltre 30 chilometri dalla conclusione in compagnia del britannico Lewis Askey. Generoso ed esuberante come suo solito, Manfredi ha trainato la fuga fino all’ingresso nel velodromo più famoso al mondo, dove si è dovuto accontentare della piazza d’onore al termine di una gara corsa da protagonista.

Condividi
Leggi il seguito

BALDACCINI FULMINA TUTTI NEL G.P. MONTANINO

MONTANINO DI REGGELLO(FI).- Tradizionale appuntamento di primavera con il ciclismo dilettanti sulle strade del Valdarno fiorentino con la disputa del Gran Premio Montanino e nuova vittoria per un atleta che arriva da fuori Toscana. Sul lungo rettilineo di via Turati il più forte di tutti è risultato Davide Baldaccini, ventenne del Team Colpack, formazione che ha gareggiato con intelligenza ed alla fine ha avuto ragione grazie allo spunto veloce di Baldaccini nei confronti di altre due forti compagini come la Zalf Euromobil che ha piazzato il vincitore della Coppa Mercatale Valdarno Battistella al secondo posto, mentre la Petroli Firenze Hopplà Maserati ha conquistato il terzo con Garavaglia. A proposito di quest’ultimo c’è da ricordare che si è reso protagonista a 43 Km dal traguardo di una bella fuga con il compagno di colori, l’empolese Natali, ma i due sono stati ripresi dagli inseguitori trascinatati da Battistella, sulla salita della Costa (terzo ed ultimo passaggio) a 11 Km dalla conclusione. Gruppo compatto poi l’azione di un quintetto che riusciva a conservare un vantaggio di appena sei secondi sul traguardo, dove Baldaccini esplodeva una volata, di cui lui stesso si è meravigliato. Al 57° Gp Montanino presente anche il tricolore élite Milani (giunto nono) ed il plurivittorioso Tagliani (classificatosi decimo) hanno preso parte 179 atleti di 26 squadre. Bel percorso, gara veloce, oltre 41 di media e finale combattuto con nuova vittoria per la Colpack che aveva vinto a Montanino anche nel 2017 con Toniatti.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Davide Baldaccini (Team Colpack) Km 159, in 3h40,21”, media Km 41, 521; 2)Samuele Battistella (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 3)Giacomo Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà Maserati); 4)Filippo Fiorelli (Gragnano Sporting Club); 5)Alberto Giurato (Team Cycling Friuli); 6)Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali) a 6”; 7)Nicolas Dalla Valle (Team Colpack); 8)Gabriele Bonechi (Team Cervelo); 9)Gianluca Milani (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 10)Filippo Tagliani (Delio Gallina Colosio Eurofeed).

Condividi
Leggi il seguito

PARIGI-ROUBAIX JRS: Manfredi domina, ma è secondo dietro Askey

Roubaix (FRA) (8/04) – Un vero e proprio spettacolo! L’azzurrino Samuele Manfredi, 18 anni il 22 marzo di Loano, ha dominato la Parigi-Roubaix, seconda tappa del challenge UCI di categoria, battuto, purtroppo solo allo sprint dal britannico Lewis Askey.

C’era da aspettarsi una prestazione di livello da Samuele che già alla Gent-Wevelgem, 1^ prova di Coppa Nazioni aveva realizzato una fuga di 110 km mettendo a segno un grande obiettivo.

Qui, alla Parigi-Roubaix, non è stato da meno. Anzi. Le insidie del percorso hanno motivato lui e tutta la Nazionale juniores guidata dal CT De Candido che hanno realizzato una corsa impeccabile quando, all’interno del velodromo, lo sprint ha dato ragione al britannico Askey, primo al traguardo, davanti all’azzurro. Sul terzo gradino del podio il danese Matthias Jensen Skjelmonse.

L’epilogo della corsa non è stato dei migliori ma ha messo in evidenza il talento dell’azzurrino e l’ottima condotta di tutta la Nazionale juniores.

Ufficio Stampa FCI

ORDINE D’ARRIVO

1. Lewis Askey (Gran Bretagna) km 111 in 2h40’57” media 41,379 km/h
2. Samuele Manfredi (Italia)
3. Mattias Jensen Skjelmose (Danimarca) a 6″
4. Edo Maas (Olanda) a 52″
5. Pirmin Benz (Germania)
6. Carlos Rodriguez Cano (Spagno) a 55″
7. Quinn Simmons (Stati Uniti) a 2’15”
8. Samuel Watson (Gran Bretagna) a 2’41”
9. Milan Fretin (Belgio)
10. Anton Ludvig Wacker (Danimarca)

24. Nicolò Parisini (Italia) a 6’12”
36. Jonathan Milan (Italia) a 7’44”

Condividi
Leggi il seguito