PETROLI FIRENZE MASERATI HOPPLA: FEDRIGO CONQUISTA LA PRIMA VITTORIA DA UNDER23

Grazie ad una perfetta volata e ad un encomiabile supporto dei propri compagni di squadra, Leonardo Fedrigo ha colto oggi la vittoria nel 69° Circuito del Termen a Cimetta di Codognè (TV).

Sul rettilineo d’arrivo l’atleta bianco-blu ha preceduto nettamente Filippo Calderaro (Colpack) e Amine Galdoune (Gallina Golosio Eurofeed).

DICHIARAZIONE

Leonardo Fedrigo:”E’ una sorta di liberazione, cogliere dopo due anni di categoria la prima vittoria da Under23. Un enorme grazie a tutta la squadra, sia ai miei compagni che oggi sono stati perfetti portandomi nella migliore posizione sul rettilineo finale, sia alla dirigenza e a tutto lo staff che mi ha dato fiducia questo inverno dopo un 2017 negativo. Da questa vittoria e comunque dalle ultime positive prestazioni, voglio gettare le basi per continuare a crescere e fare meglio”.

ALTRI RISULTATI

Nelle altre gare del weekend da sottolineare negli appuntamenti toscani, il 2° posto di Giacomo Garavaglia Sabato nel 57° GP Montanino in Toscana e il 4° di Cristian Scaroni nel 17° Trofeo Tempestini.

Bene anche Moreno Marchetti che Sabato ha gareggiato insieme a Konychev (Nazionale Italiana) e Stocek (Nazionale Slovacca), nel ZLM Tour in Olanda. Per il velocista della Petroli Firenze – Maserati – Hopplà un ottimo 8° posto in volata a conferma del potenziale del ciclista padovano.

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TEAM BALLERINI PRIMIGI STORE: DOMENICA DI PODI. TIBERI 2° A LOANO, CECCHI 3° A REDA DI FAENZA

Continua a collezionare podi il Team Franco Ballerini – Primigi Store che torna da una domenica di corse ad alto livello con due ottimi risultati.

Brillano i ragazzi diretti da Davide Lenzi nella prima corsa internazionale dell’anno, quel Trofeo Città di Loano che come nel 2016 vede la squadra gialloblu chiudere al 2° posto con il solo Karel Vacek a precedere il corridore laziale.

Vento, scatti e controscatti hanno caratterizzato la corsa ligure entrata nel vivo lungo le rampe del GPM di Bivio Magliolo laddove Vacek ha fatto la selezione scollinando con 1’00” su un gruppetto di inseguitori di cui faceva parte anche Tiberi, splendidamente aiutato dai suoi compagni di squadra Passa, Quagliozzi e Roberti.

In discesa il nostro alfiere si liberava dei suoi compagni d’avventura ma era troppo tardi per rinvenire su Vacek. Il secondo posto è comunque un ottimo risultato per un corridore del primo anno
.
Molto bene anche i ragazzi di Breschi e Fradusco in quel di Reda di Faenza dove Filippo Baroncini ha sorpreso tutti anticipando di 5″ un gruppo regolato da Matteo Pongiluppi sul nostro Marco Cecchi, al secondo podio stagionale.

In grande evidenza anche Alessio Riccardi che è stato protagonista dell’azione più importante di giornata, disinnescata dal gruppo a tre giri dalla fine.

Prossimi appuntamenti sabato il Gran Premio Sogepu e domenica il 3° Gp Pitti Shoes – Memorial Guidoni Mauro

COMMENTI

Antonio Tiberi “Quando si sono mossi i big non sono riuscito a seguire l’attacco decisivo ma poi ho rimontato in vista del GPM. In discesa mi sono buttato giù con coraggio e ho staccato tutti ma Vacek era troppo lontano. Sono soddisfatto del risultato perchè è importante al primo anno anche se rimane un piccolo rammarico”

Marco Cecchi “In generale la corsa è andata bene, la squadra è stata eccellente perchè ha cercato di chiudere su tutti gli attacchi ma non siamo riusciti a contrastare quello decisivo. Speravo nella vittoria perchè stavo molto bene e sarebbe stata fondamentale per il morale. Nel finale comunque mi sono sentito molto bene e ho ottime sensazioni per il futuro”

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SAN BARTOLO A CINTOIA : VINCONO NICOLINI ZANETTI E GIMIGNANI

ORDINE DI ARRIVO ESORDIENTI 1° ANNO

1° NICOLINI FRANCESCO (TEAM STRADELLA A.S.D.)
2° CAVALLARO ALBERTO ANTONINO (UC COLTANO GRUBE COSTRUZIONI )
3° STELLA ALEX (CASANO)
4° PIERALLI PIETRO (AC F. BESSI CALENZANO)
5° RIZZO THOMAS (AC F. BESSI CALENZANO)
6° CESARI SIMONE (S.C. CAMPI BISENZIO)
7° BELLONI GIACOMO (G.C. VECCHIANESE)
8° BAGLIONE ANDREA (G.S. VIA NOVA)
9° DUCCI LORENZO (AC F. BESSI CALENZANO)
10° LORELLO RICCARDO (AC F. BESSI CALENZANO)

ORDINE DI ARRIVO:ESORDIENTI 2° ANN0

1° ZANETTI ALESSANDRO ROMEO (V.C. CARRARA 1961)
2° BARTALESI EDOARDO (UC ROSIGNANO – DONORATICO)
3° SAVINO FEDERICO (UC COLTANO GRUBE COSTRUZIONI )
4° PAOLINI GABRIELE (G.C. VECCHIANESE)
5° LEONARDI DAVIDE (G.C. VECCHIANESE)
6° FRIUS ALESSIO (TEAM VALDINIEVOLE A.S.D.)
7° TAGLIAVINI GIACOMO (S.C.CAVRIAGO )
8° GIOVANNETTI LORENZO (TEAM VALDINIEVOLE A.S.D.)
9° SERNI MARCO (UC ROSIGNANO – DONORATICO)
10° GIUSTI LEONARDO (U.S.D. MONTECARLO CICLISMO)

ORDINE DI ARRIVO:
1° GIMIGNANI SAMUELE (S.S. AQUILA)
2° FIASCHI MATTEO (U.S. SANCASCIANESE CICLISMO )
3° SALVADORI PIETRO (AC F. BESSI CALENZANO)
4° BOZICEVICH MATTEO LAPO (TEAM STRADELLA A.S.D.)
5° CORSINI TOMMASO (C.C.APPENNINICO 1907)
6° BARBA NICCOLO’ (AC F. BESSI CALENZANO) a 5″
7° GALEOTTI FEDERICO (U.S.D. MONTECARLO CICLISMO) a 22″
8° MORICONI FEDERICO (UC DONORATICO – GS CARLI SALVIANO) a 46″
9° MARTORANA FRANCESCO (C.C.APPENNINICO 1907)
10° CITI MATTIA (TEAM MAMMA E PAPA’ FANINI LIVORNO)

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Froome e Aru non si nascondono: “Il Tour of the Alps è un test importante”

Se c’è una cosa che è emersa chiaramente dalle parole di Chris Froome del Team Sky e Fabio Aru del Team UAE-Emirates nella tradizionale conferenza stampa di apertura al Casinò di Arco, è che il Tour of the Alps rappresenta molto, molto di più che una tappa sulla strada verso il Giro d’Italia. Entrambi reduci da un inizio di stagione imperfetto, per diverse ragioni, Froome e Aru si presentano al via della corsa a tappe Euroregionale, che vivrà domani la sua prima frazione da Arco a Folgaria, con la chiara ambizione di lasciarsi alle spalle i problemi e lanciare un segnale forte sulle loro credenziali, a poche settimane dalla prova in rosa.

“La mia condizione è molto migliorata rispetto alla Tirreno-Adriatico, la mia ultima apparizione in gara – ha dichiarato Froome – e arrivo qui dopo un periodo di preparazione in altura, e la ricognizione di alcune tappe chiave del Giro d’Italia. Non ho mai preso parte a questa gara, ma al Team Sky sappiamo bene quanto bella e impegnativa sia questa corsa. Ai nostri successi al Trentino e al Tour of the Alps non è seguita – finora – altrettanta fortuna alla Corsa Rosa, ma per me non significa nulla: sono qui per puntare ad un risultato importante.”

Da parte sua, Fabio Aru si mostra fiducioso di aver recuperato appieno dai problemi al ginocchio emersi al Tour of Catalunya: “Il Tour of the Alps – che allora si chiamava Giro del Trentino – è stata la prima gara nella quale sono riuscito a mettermi in evidenza da professionista, nel 2013. In quell’anno, Nibali fu l’ultimo italiano a vincere questa corsa, e da lì a poche settimane conquistò anche la Maglia Rosa: riuscire nella stessa impresa non mi dispiacerebbe di certo.”

Alla conferenza stampa ha preso la parola anche il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, che ha sottolineato la grande crescita dell’evento negli ultimi anni: “Voglio congratularmi con il GS Alto Garda per gli impressionanti passi in avanti compiuti da ogni punto di vista – qualità della partecipazione, copertura mediatica, comunicazione. L’organizzazione di questa prova ha raggiunto standard d’eccellenza Internazionale, e di questo possiamo essere solo orgogliosi.”

Dopo la presentazione al pubblico delle squadre di Domenica sera ad Arco, con la parata delle 20 squadre al via, tutto ora è pronto per l’inizio dell’azione vera e propria. Se il duro arrivo in salita di Martedì all’Alpe di Pampeago è destinato a mettere alla prova le ambizioni di Froome, Aru e tutti gli altri pretendenti alla classifica, sarebbe pericoloso sottovalutare l’impegno di domani, con la prima tappa di 134,6 km da Arco a Folgaria. La frazione d’apertura rappresenta il prototipo perfetto della formula del Tour of the Alps: distanze brevi, e profili intensi per proporre spettacolo dai primi agli ultimi metri.

Domani (partenza alle 11.30), gli atleti affronteranno i primi due gran premi della montagna, Andalo dopo 50 km, e poi I 19 km tutti in sù verso Serrada: dalla cima, mancheranno solo 6 km – prevalentemente in discesa – al traguardo. Ma c’è ancora un’ultima difficoltà: lo strappo finale di 800 metri prima del traguardo, dove gli atleti dovranno lasciare tutte le energie residue nel tentativo di inseguire il successo di tappa e la prima maglia di leader firmata Northwave Custom Project. Non sarà lunedì che si deciderà il Tour of the Alps, ma concedere secondi potrebbe pesare parecchio in prospettiva finale.

Prima della conferenza stampa, Froome stava studiando con attenzione il profilo della tappa, e in particolare la salita di Serrada. Forse le prime scintille del #TotA 2018 non si faranno attendere a lungo.

Domani, la 1a tappa del Tour of the Alps sarà trasmessa in diretta dalle 14.00 alle 15.30 su Eurosport 1 (Europa, Asia, Oceania), RaiSport (Italia), Bike Channel (Italia), ORF (Austria), TV 2 (Danimarca), L’Equipe (Francia), Eleven (Nord America), FloBikes (Nord America, Centro America, Sudamerica), SkySport (Nuova Zelanda) ed Econet (Africa).

Trasmissione in diretta streaming anche sulla pagina Facebook PMG Sport e sui portali Pmgsport.it, Repubblica.it, Gazzetta.it, inbici.net, cicloweb.it, pulsemedia.it, oasport.it, LaPresse.it, Corrieredellosport.it, Tg.la7.it, Federciclismo.it, Tuttobiciweb.it, Cyclingpro.net, SpazioCiclismo.it, CiclismoSport.Go.tv, Mondiali.net e DirettaCiclismo.it.

IL PERCORSO DEL TOUR OF THE ALPS 2018

1a tappa – Lunedì 16 Aprile
Arco – Folgaria, km 134,6
Dislivello: 2530m. Difficoltà: ***

2a tappa – Martedì 17 Aprile
Lavarone – Fiemme/Alpe di Pampeago km 145,5
Dislivello: 2900m. Difficoltà: ****

3a tappa – Mercoledì 18 Aprile
Ora/Auer – Merano/Meran km 138,3
Dislivello: 2600m. Difficoltà: **

4a tappa – Giovedì 19 Aprile
Chiusa/Klausen – Lienz km 134,3
Dislivello: 2300m. Difficoltà: ***

5a tappa – Venerdì 20 Aprile
Rattenberg – Innsbruck km 164,2
Dislivello: 2770m. Difficoltà: ***

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L’allievo Masciarelli conquista il Memorial Primo Fuccelli

Foligno – E’ l’allievo abruzzese Lorenzo Masciarelli del Callant Doltcini Cycling Team il vincitore del 6° Memorial Primo Fuccelli, gara allievi di 57 chilometri che è stata organizzata nella frazione folignate di Sterpete dall’Unione ciclistica Foligno del presidente Moreno Petrini e del vicepresidente Feliciano Cestellini. Sono stati 71 i partecipanti a questa corsa, alla quale sono intervenuti Gianluca e Monica Fuccelli della Fuccelli Auto, Carlo Moriconi, vicecommissario del Comitato umbro della Federazione ciclistica italiana, e Fausto Filippucci, tecnico umbro della Federazione ciclistica italiana.

Dopo una trentina di chilometri pianeggianti, il gruppo attacca la salita di Montefalco, lungo le cui rampe si porta al comando Giuseppe De Laurentiis dell’Acd Guarenna. Su di lui rientrano altri corridori, ma il gruppo chiude. Subito Lorenzo Masciarelli del Callant Doltcini Cycling Team rilancia l’azione e si porta al comando. A lui si aggiunge il compagno di squadra Simone D’Alessandro. A inseguirli si portano Raffaele Mosca del Secom Forno Pioppi e Giuseppe De Laurentiis dell’Acd Guarenna, che al chilometro 46, al termine della discesa, piombano sui battistrada. Dietro di loro si forma un gruppo inseguitore di oltre venti unità. La corsa attraversa l’azienda vinicola Caprai e poi punta verso l’arrivo. I quattro si giocano tutto allo sprint: vince Masciarelli davanti a De Laurentiis, D’Alessandro e Mosca.

«Il nostro grazie – commenta Moreno Petrini a nome di tutta l’Unione ciclistica Foligno – va anzitutto alla famiglia Fuccelli e al Circolo ricreativo di Sterpete, fulcro logistico della manifestazione. Un grazie va poi all’Hosteria del Tamiso, dove si è svolto il pranzo, e a tutti coloro che in vario modo hanno collaborato alla riuscita della gara. Il prossimo appuntamento organizzativo sarà il 6 maggio, quando a Spello andrà in scena il Trofeo Città di Spello per juniores».

Ordine d’arrivo: 1) Lorenzo Masciarelli (Callant Doltcini Cycling Team) che copre 57 chilometri in 01:31:00 alla media oraria di 37,582, 2) Giuseppe De Laurentiis (Acd Guarenna), 3) Simone D’Alessandro (Callant Doltcini Cycling Team), 4) Raffaele Mosca (Secom Forno Pioppi), 5) Antonio Rocco (Acd Guarenna), 6) Nicola Stocchi (Gubbio Ciclismo Mocaiana), 7) Lorenzo Peschi (Big Hunter Seanese Beltrami Tsa), 8) Matteo Laloni (Secom Forno Pioppi), 9) Luciano Camplone (Nuova Spiga Aurea), 10) Riccardo Ricci (Fortebraccio Da Montone).

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