Gabriele Giannelli si aggiudica il 18° Gran Premio dell’Arno

Il Gp dell'Arno incorona Gabriele Giannelli

SOLBIATE ARNO (VA) – Recita il suo profilo facebook: “Orientamento religioso Marco Pantani, orientamento politico Alberto Contador”. Ma questo pomeriggio a Solbiate Arno Gabriele Gianelli ha imitato i suoi idoli compiendo la sua impresa: regolando in uno sprint ristretto Filippo Rocchetti e Simone Piccolo, il portacolori della Romagnano è entrato nel ristretto novero di atleti in grado di vincere l’internazionale Gran Premio dell’Arno(nella foto Gianoli, l’arrivo). Il 17enne di Massa Carrara ha fatto un autentico numero, non tanto in volata, ma rientrando tutto solo a 7 km dal traguardo sui 17 battistrada che comandavano la corsa.

Come accaduto lo scorso anno, la prova organizzata dalla Società Ciclistica Carnaghese è stata decisa da un tentativo da lontano.
Sotto gli occhi commissario tecnico della nazionale juniores Rino De Candido, i 184 atleti al via si sono misurati sul collaudato e durissimo tracciato varesotto, reso ancora più selettivo dal caldo asfissiante della giornata: un circuito ondulato da ripetere per dieci volte per un totale di 124 chilometri.
Dopo le prime scaramucce, la corsa si accende all’inizio del quarto giro: vanno all’attacco Procida (Selle Italia), Raco (Ucab Biella) e Nardelli (Montecorona) ai quali successivamente si aggiungono Albanese eFiaschi (Stabbia), Battistella (Giorgione), Finatti (Lions) e Prandini (Lvf) ma il loro tentativo dura una dozzina di chilometri. Ci provano poi Weber (Giorgione), Benedetti (Montecorona) e Procida (Selle Italia) senza raggiungere un vantaggio considerevole, tra i più attivi in gruppo c’è Piccolo (Lions Junior) che prova ripetutamente l’allungo.

A tre giri dalla conclusione ecco l’affondo decisivo: si forma al comando un gruppetto di nove atleti, che conquista 40″ di vantaggio sul gruppo. A comporlo Savini (Romagnano), Pavan (Selle Italia), Zumerle(Cipollini), Raco (Biella), Plebani (Team Lvf), Piccolo (Lions Junior), Rocchetti (Otelli), Pedretti(Cremonese), Mariani (Busto Garolfo) e Dotti (Canturino). Su di loro si portano in un secondo momentoBoarelli (Casano), Conci (Giorgione), Giannelli (Romagnano), Pedretti (Cremonese), Garavaglia eMoschetti (Busto Garolfo), Kumar ( Hit Casinos) e Negrente (Cipollini Assali). Diciotto al comando quando suona la campana dell’ultimo giro. Nel finale attacca il milanese Moschetti che a tre chilometri dalla conclusione ha ancora 7” di vantaggio sugli ex compagni di fuga. Quando la strada sale verso l’arrivo l’azione di Moschetti è meno efficace e a 1300 metri dalla conclusione viene ripreso. Scatta in contropiede Pedretti che viene risucchiato dal gruppetto degli immediati inseguitori a 300 metri dall’arrivo. È volata con un testa a testa tra Giannelli e Rocchetti: a spuntarla è il figlio d’arte di Marina di Massa in maglia Romagnano Guerciotti che nel finale allunga vincendo così per la seconda volta in questa stagione. Ma questo, per lui, è il primo successo in una gara internazionale.

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Ordine d’arrivo 18° Gran Premio dell’Arno
Iscritti: 189 Partiti: 184 Arrivati: 79
1. Gabriele Giannelli (Romagnano Guerciotti), km 124 in 3h, 7′ 52”, alla media di 39,6
2. Filippo Rocchetti (Aspiratori Otelli)
3. Simone Piccolo (Gb Lions Junior)
4. Davide Plebani (Team Lvf)
5. Nicola Conci (Uc Giorgione Aliseo)
6. Ottavio Dotti (Canturino 1902)
7. Marco Zumerle (Cipollini Assali Stefen)
8. Marco Negrente (Cipollini Assali Stefen)
9. Giacomo Garavaglia (Busto Garolfo)
10. Kristjan Kumar (Hit Casinos Meblojogi)

 

 

(Servizio a cura di Roberto Amaglio)

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