21ª e 22ª VITTORIA STAGIONALE IN UN SOL COLPO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC A BURGOS CON UN GRANDE IVAN SOSA

È un grande Ivan Ramiro Sosa quello che porta l’Androni Giocattoli Sidermec sul gradino più alto del podio della Vuelta a Burgos. Oggi è doppietta per il giovanissimo scalatore colombiano (21 anni a fine ottobre), che in un sol colpo, dopo un pizzico di delusione per il secondo posto di ieri l’altro, ha dominato l’ultimo arrivo in salita della corsa spagnola e fatto sua anche la classifica generale.

Per i campioni d’Italia si tratta rispettivamente della ventunesima e ventiduesima vittoria in stagione. Per Ivanito Sosa in un giorno solo sono ottava e nona vittoria di questo 2018, che l’ha visto vincere le ultime quattro brevi gare a tappe a cui ha partecipato: nell’ordine Bihor, Adriatica Ionica, Sibiu ed ora Burgos che è gara hors categorie del calendario internazionale.

Sosa al via della quinta e ultima tappa (Salas de los Infantes-Lagunas de Neila di 141 chilometri) della corsa spagnola partiva con due secondi da recuperare sul connazionale Miguel Angel Lopez dell’Astana, che lo aveva preceduto di un soffio sul Picon Blanco l’altro giorno. Sulla salita di Lagunas de Neila il talento dell’Androni Giocattoli Sidermec non ha fatto troppi calcoli, scattando alla grande nell’ultimo chilometro (ai meno 700 metri dalla linea d’arrivo), riprendendo il fuggitivo Pardilla e staccando inesorabilmente Lopez: per lui arrivo solitario con 19” di vantaggio sullo stesso Lopez e 21” sugli spagnoli Pardilla e De La Cruz. Sosa, oltre ai fiori del primo di giornata, ha così indossato l’ultima maglia viola della corsa. In classifica ha preceduto Lopez di 17”, De La Cruz del Team Sky di 53” e Igor Anton della Dimension Data di 1’04”. Nei primi dieci della classifica generale, se si esclude Pardilla (6°), che corre con la Caja Rural, Sosa ha preceduto tutti corridori di team World Tour.

Raggiante il team manager Gianni Savio: «È una grande vittoria per la nostra squadra in una corsa importante. Complimenti a tutti indistintamente per il lavoro svolto oggi, con l’Astana, per ricucire sulla fuga e poi felicitaciones per uno stratosferico Ivan Sosa, davvero eccezionale».

La corsa spagnola, dunque, si è chiusa trionfalmente per l’Androni Giocattoli Sidermec, guidata per l’occasione in ammiraglia dal direttore sportivo Alessandro Spezialetti, proprio come trionfalmente si era aperta con il successo di Francesco Gavazzi. In mezzo erano arrivati il terzo posto di Davide Ballerini, il secondo di Ivan Sosa e ieri l’undicesimo di Gavazzi.

233 Visite totali, 3 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *